È possibile effettuare il recupero di materiale audio
da diversi formati come nastri a bobina stereo e
multicanale analogici (1/4", 1/2", 2") e cassette
digitali (DAT, ADAT), dischi in vinile o shellac, nastri video
VHS/S-VHS, MiniDisk e CD.
Il recupero viene effettuato
trasferendo il materiale su stazione digitale con la
migliore qualità possibile, in formato PCM fino a 24bit/192KHz o DSD
a 2.8224MHz. In questo modo è possibile 'fotografare'
il materiale sonoro con la massima definizione.
Una
volta trasferito l'audio in macchina c'è la possibilità di
realizzare un backup dei files audio ad alta
definizione per la conservazione in archivio.
A questo punto
il materiale audio è pronto per essere lavorato rimuovendo i
disturbi con interventi di denoise su stazione
digitale.
I files audio così ripuliti sono pronti per il
successivo trattamento di rivitalizzazione, che
rigenera tutto ciò che è stato perso in fase di denoise.
Questa
attività si riassume quindi in tre stadi separati: recupero, per
bloccare i danni del tempo sul vecchio supporto, ripristino, per
rimuovere il rumore generato dal vecchio supporto, rivitalizzazione,
processo che rigenera il segnale dopo il recupero ed il trattamento
di riduzione del rumore.
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