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Francesco Fraioli e Francesco Buccarella - The dark side of the Bass |
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giovedì, 19 febbraio 2009 |
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There are no translations available
The dark side of the Bass (N.B.B. Records)
Francesco Fraioli: Contrabbasso
Francesco Buccarella: Pianoforte
in collaborazione con: Università Roma Tre, Facoltà di Lettere e
Filosofia - Collegio Didattico DAMS
The dark side of the Bass
nasce per metter in luce la qualità e i tesori "nascosti" del
contrabbasso, da un lato per farne apprezzare l'affascinante dimensione
poetica, dall'altro per stimolare la conoscenza dello strumento e della
sua letteratura.
Il progetto è stato ideato in collaborazione
con Luca Aversano, docente di Storia della musica nel Collegio
didattico DAMS della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università
Roma Tre.
Le proficue relazioni del progetto con il mondo
universitario non si sono esplicate soltanto sul piano culturale, ma
anche a livello, per così dire, "fisico": nell'Aula Magna della stessa
Facoltà di Lettere e Filosofia, trasformata in studio di registrazione,
sono state effettuate l'esecuzione e l'incisione delle musiche.
Il
CD si affida alla perizia tecnica e interpretativa di Francesco Fraioli
al contrabbasso e di Francesco Buccarella al pianoforte, impegnati
nell'esecuzione di musiche di Vilmos Montag (Sonata in mi
minore, 1967), Hans Peter Linde (Sonata in mi,
1967) e Paul Hindemith (Sonata in si maggiore, 1949).
Si
tratta di tre composizioni esemplari del Novecento musicale, in cui
l'idioma strumentale del contrabbasso diviene occasione per audaci
sperimentazioni linguistiche e ricercate atmosfere sonore.
Si segnala in particolare, per valore storico culturale, la prima
registrazione assoluta della Sonata in mi di
Hans Peter Linde, il quale ha inteso contribuire personalmente
all'incisione, accettando di scrivere una presentazione del proprio
brano nelle note di accompagnamento al CD.
Luca Aversano
Scarica l'articolo apparso anche sulla rivista della "International Society of Bassists" (PDF - circa 603 KB).
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Umberto Tozzi - Non solo live (album) |
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giovedì, 15 gennaio 2009 |
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There are no translations available
Ascoltando Non solo live, qualche maligno potrebbe chiedersi se questo non sia l'ennesimo tentativo di Umberto Tozzi
di rilanciarsi sul mercato discografico. La realtà, a nostro parere, è
un'altra: l'artista torinese, come ha avuto modo anche di spiegare in
una recente intervista a PopOn, si è già tolto le sue soddisfazioni in
hit parade, e oggi cerca una strada diversa, che sia in grado di dargli
ancora stimoli, regalando di conseguenza nuove emozioni al proprio
pubblico. Un progetto (assolutamente riuscito) come quello di Non solo live sembra
svilupparsi proprio in questo senso: due cd, il primo con sette inediti
che disegnano la strada intrapresa oggi da Tozzi, e il secondo con
venti dei suoi più grandi successi, rigorosamente dal vivo, a
testimoniare che quello di Umberto è uno dei repertori italiani più
ricchi e più conosciuti. Partiamo dal disco per così dire celebrativo, che non disdegna arrangiamenti pop-rock raffinati in puro Tozzi style: qui si passano in rassegna gemme come Ti amo, Tu, Io camminerò, Si può dare di più, Gente di mare, Gli altri siamo noi e - naturalmente - Gloria. Il canzoniere che Umberto percorre a ritroso si ferma al 1994, dal quale riemergono Io muoio di te e Lei.
[...]
E dunque, per scoprire
chi sia Umberto Tozzi nel 2009, bisogna mettere nel lettore il primo
cd: Anche se tu non vuoi, singolo scelto per lanciare questo
album, è allegro e vivace, e tutto sommato non si discosta troppo da
uno stile che siamo abituati a sentire. Ma già la traccia successiva, Cerco ancora te,
lavora su una maggiore intensità, complice anche un pianoforte delicato
e romantico che poi cede il passo a un'esplosione di chitarra, basso e
batteria, con cui il pathos del pezzo viene enfatizzato. Con Forse credo in Dio
ci si sposta sul terreno di una ballad che affronta serenamente la
questione della religiosità e del rapporto uomo-Dio. Desta interesse Muchacha,
latineggiante quanto basta per nascondere un approccio ironico dove
Umberto si "consola di hot dog": un divertissement che stupisce e piace
in una scaletta che dà a tratti l'impressione di voler sperimentare. E
in quella direzione vanno l'orientaleggiante Oriental song e le cover in italiano di Lullabye goodnight my angel di Billy Joel e Petite Marie (Stella d'amore) di Francis Cabrel: entrambe gradevoli nella rilettura qui proposta. In finale, come ghost track, c'è una gradita sorpresa: Un corpo un'anima,
scritta da Tozzi nel 1974 per Wess e Dori Ghezzi, ma mai incisa dal
proprio autore in un suo disco. Prossimo appuntamento con Tozzi sarà un
libro, di prossima uscita, in cui il cantante racconterà trent'anni di
carriera (e di musica) vissuti in prima persona. Ma quella, forse, è
un'altra musica.
E' possibile leggere tutta la recensione su POPON (www.popon.it).
Altre informazioni su www.umbertotozzi.com, sito ufficiale di Umberto Tozzi.
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Angelo Casali - Per chi vuole cantare |
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martedì, 09 dicembre 2008 |
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There are no translations available
La raccolta, realizzata nel 1982 con il gruppo di musicisti che aveva lavorato con Angelo Casali dal '76 e con alcune collaborazioni esterne sia vocali che strumentali, è stata ripubblicata nel 2008 con un rifacimento completo degli arrangiamenti e con l'aggiunta di altri due brani "storici" di Angelo Casali (Icaro e Le veglie e i maghi).
Contiene quei brani di genere più "impegnato" e maggiormente amato dall'autore, dai quali emergono le domande più profonde sul senso della vita che si risvegliano dentro l'esperienza di fede cristiana.
Testi e musiche: Angelo Casali
Arrangiamenti e produzione: Bruno Monaco
Ulteriori informazioni su www.angelocasali.it
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Giotto Music - Puccini Jazz - "E lucevan le stelle" |
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mercoledì, 19 novembre 2008 |
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There are no translations available
Che
il jazz tenda naturalmente alla commistione transgenere è un dogma
della musica. Però parallelamente alle contaminazioni più frequentate,
ovvero quelle di stampo world e avanguardiste, c'è chi osa nella
direzione opposta. E' il caso del pianista Riccardo Arrighini che,
invece del confronto contemporaneo, ne elabora uno a ritroso con un
progetto dedicato all'opera di Giacomo Puccini.
In
"E lucevan le stelle", dove ad essere impegnati sono un trio jazz più
oboe solista, più voce soprano e un'orchestra d'archi. Quindi un drive
jazzistico con visione classica? Semplificando molto, anzi moltissimo
sì, ma basta approfondire un minimo per scoprire un progetto dagli
intenti più precisi.
L'album
è prevalentemente lirico. Si parte dalla volontà di non intaccare
minimamente il mare magnum melodico pucciniano per reinterpretare la
sua opera in un'ottica non solo "jazzy", ma XXI secolo in senso lato.
Tra i brani più incisivi, dall'opera immortale "La Bohème", la ritmata
"Quando m'en vò" e, da "Gianni Schicchi", lo splendido arrangiamento di
"O mio babbino caro". Morale: se l'unione tra jazz e musica classica ha
i connotati dell'autentica sfida, l'unione del jazz con il versante
operistico lo è ancor di più. Molto buona la qualità audio, soprattutto
se si pensa alla difficoltà del registrare un organico così
stratificato e quanto spesso deludano le registrazioni di combo
jazzistici che superano i cinque elementi.
Luca Buti, Audio Rewiew, Novembre 2008 (http://www.audioreview.it/)
Per ulteriori informazioni: http://www.giottomusic.com/catalogo.cfm?cd=puccinijazz2
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Giotto Music - Puccini Jazz - "Recondite armonie" |
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venerdì, 24 ottobre 2008 |
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There are no translations available
«Questo disco è interamente dedicato a mio padre, Francesco "Franz" Arrighini che ci ha lasciato lo scorso 8 ottobre 2007.
La sua energia, il suo "mood", la sua passione e personalità e quindi i ricordi che ho di lui sono presenti in ogni nota della mia musica perché è a lui che devo gran parte del fatto che oggi sono un musicista, sia per il contributo morale con cui mi ha da sempre appoggiato e sostenuto a intraprendere questa carriera, ma senza mai celarmene le difficoltà, sia, di conseguenza, per tutti i sacrifici fatti per farmi studiare. [...]».
Leggi tutto sul sito di Giotto Music (giottomusic.com)...
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giovedì, 23 ottobre 2008 |
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Esce il 24 ottobre il primo album di Ragazzo Semplice, "Ragazzo Semplice & il suo Complesso", prodotto e arrangiato da Marco Sabiu e Ragazzo Semplice.
Il disco è stato suonato da Ragazzo Semplice eccetto la batteria
suonata da Marco Frattini, le registrazioni eseguite al One Studio
Faenza da Luji Ventrucci. Mixato al BluStudio da Marco Sabiu.
Masterizzato da Stefano Cappelli.
Distribuito da Edel
Edizioni EMI Music Publishing Italia S.r.l./Copyright Control
TRACKLIST DELL'ALBUM
1. La coda del diavolo
2. La pillola della felicità
3. Costretto a venire
4. Voglio una quarantenne
5. Fai girare l'economia
6. Canzone per le mie amanti
7. Una canzone ipocrita
8. L'università mi ha levato la libertà
9. Despota
10. Amore in tre quattro
www.ragazzosemplice.com
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Stefano Bollani - Bollani Carioca (edizione Universal) |
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mercoledì, 13 agosto 2008 |
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There are no translations available
L'album "Bollani Carioca" è uscito sotto etichetta Universal, con l'aggiunta di nuovi contenuti live rispetto alla versione pubblicata con l'Espresso.
http://www.stefanobollani.com/
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Federico Stragà canta Frank Sinatra |
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lunedì, 11 agosto 2008 |
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Federico Stragà canta Frank Sinatra, il nuovo cd del cantante
Federico Stragà, prodotto con il contributo dell'Imaie e distribuito
da Egea Music. In tutti i negozi a partire dal mese di giugno, il
progetto è un omaggio ad una delle più grandi voci che la storia della
musica jazz abbia mai conosciuto e si ispira all'album "Live in Paris"
del 1962, riproponendone alcuni brani in versione originale, senza
rielaborazioni, per il desiderio di riprodurre intatto un mondo senza
tempo che a distanza di mezzo secolo riesce ancora a far sognare.
Fonte: www.straga.it
L'intervista su PopOn (www.popon.it)
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Domenico Protino (singolo) |
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sabato, 28 giugno 2008 |
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A partire dal 27 giugno 2008, è in vendita su iTunes, al prezzo di 0,99 €, il singolo "La guerra dei trent'anni" con cui Domenico Protino, cantautore della provincia di Brindisi, ha vinto il Festival Internacional de la Cancion de Vina del Mar a febbraio di quest'anno.
L'uscita del suo primo album, che si intitolerà "Domenico Protino", è previsto, per il mercato italiano, a settembre del 2008, mentre l'album per il mercato latino-americano, cantato in spagnolo, sarà lanciato entro la fine del 2008.
Il 4 luglio 2008 avrà inizio la promozione radiofonica su tutto il territorio nazionale.
www.domenicoprotino.com
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mercoledì, 25 giugno 2008 |
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Schizophrenic is the title of the new single, only on vinyl, of Marco Corona,
published by Venus Records - Italy.
It is countersigned in two hot
tracks. Very hot. Schizophrenic, the first, is a lot of minimal with
few sounds "but good" that they make it irresistible. The b side, "Paranoia", instead, is pure techno. Only techno. Very taut and "rolling".
OUT 14th July
Info:
- www.marcocorona.com
- www.myspace.com/marcocorona
- www.corona.dj
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