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domenica, 08 luglio 2007 |
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Moltissimi sono gli spunti e le atmosfere che attraversano i brani che
compongono la scaletta di questo album: dalle sonorità classiche
dell'orchestra mozartiana a quelle più moderne del Novecento europeo o
quelle delle avanguardie americane degli ultimi decenni. Sono punti di
partenza per le improvvisazioni di Bollani che con grande estro e rigorosità rende concretizzabile questa idea ambiziosa, altrimenti irrealizzabile.
Guerrini è l'elemento cardine del progetto. Solo lui, grazie
alla sua formazione musicale e alle sue collaborazioni poteva portare
alla luce una simile opera. Mirko infatti, oltre che essere
sassofonista, compositore, arrangiatore e direttore, è anche il punto
di raccordo di diversi percorsi artistici che si sono incontrati per la
realizzazione di questo cd.
Il primo percorso è la lunga collaborazione tra Guerrini e Bollani.
Mirko è anche sassofonista del quintetto di Stefano ("I Visionari") e
molto spesso suonano anche in duo. Un'affiatamento profondo, un modo di
pensare la musica condiviso da lungo tempo sono alcuni degli
ingredienti fondamentali di questo lavoro.
Parallelamente anche il contrabbassista Daniele Mencarelli
suona con Guerrini da molti anni; i due si sono conosciuti nel 2002
grazie al cantautore Ivano Fossati che li ha assoldati nel suo
entourage e con il quale tuttora collaborano; non solo, ma Mencarelli è
membro stabile del quintetto di Guerrini che ha dato origine al
progetto "Cirko Guerrini" (Giottomusic LM 112, 2006 ) ed è un musicista
di riferimento per molte produzioni della Giottomusic.
La presenza dell'orchestra d'archi "I Solisti di Perugia" come
partner è stata possibile grazie alla cooproduzione tra Umbria Jazz
Records e Giottomusic, le quali, dopo il successo di "A Tribute to
Charlie Parker" del sassofonista Francesco Cafiso, hanno ritenuto
opportuno ripetere l'ambiziosa esperienza di produrre un cd per archi e
solisti.
Fonte: Giotto Music - Edizioni discografiche
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